Antimetodo

Antimetodo: no vax e “malattie benefiche”

La discussione che state per leggere – capirete perché intitolata “no vax e malattie benefiche” – è probabilmente la più esilarante che io abbia fatto nella mia quinquennale esperienza sui social. Oltre a mostrare le solite dinamiche dell’Antimetodo, essa mostra dei ragionamenti e delle convinzioni che chiariscono il livello di competenza – ma soprattutto di traviamento mentale – che caratterizza alcuni no…

Antimetodo: la no vax che non usciva le prove

La prima volta che avevo analizzato una discussione con un no vax avevo anticipato che proprio coi no vax i principi dell’Antimetodo si verificano in maniera chiara e prevedibile. Oggi racconteremo infatti la storia della no vax che non usciva le prove. Eccovi quindi un altro esempio di ragionamenti in Antimetodo estratti da una assurda conversazione avuta sotto il link a uno…

Come funziona l’Antimetodo: l’11 settembre

Parliamo di Antimetodo e 11 settembre. Quella che vedremo oggi è stata una delle prime conversazioni che ho salvato, quando ancora la pagina non esisteva, e che col senno di poi ho scoperto pullulare di bias cognitivi di ogni tipo e di una particolare dinamica dell’Antimetodo complottista che qui emerge prepotentemente. Cominciamo. Il contesto della conversazione In un video su Facebook, che…

L’Antimetodo complottista: le scie chimiche

Quest’oggi analizzeremo i commenti in una discussione con un complottista delle scie chimiche. Analizzaremo cioè l’Antimetodo complottista, che si fonda sui medesimi principi ma ha anche alcune caratteristiche sue peculiari. In particolare, lo sfrutterò per illustrare quelli che chiamo principio di coerenza e principio di coerenza inverso. Correlazioni indotte dal bias di conferma Il post di riferimento (pubblicato da un utente sulla…

Come funziona l’Antimetodo: una discussione con un no vax

Torniamo ad analizzare come funziona l’Antimetodo attraverso una discussione realmente avvenuta con un no vax. In effetti, una discussione con un no vax è uno dei modi migliori per verificare il funzionamento dell’Antimetodo. Certo: se avete sufficiente pazienza e riuscite a non reagire male alle provocazioni… Cercherò, per quanto possibile, di non analizzare tecnicamente la validità delle prove di cui dispone il…

Come funziona l’Antimetodo: una discussione sul surriscaldamento globale

Come funziona l’Antimetodo? Oggi ce lo spiegherà un negazionista del surriscaldamento globale. Nello scorso articolo abbiamo acquisito gli elementi base delle distorsioni cognitive e degli errori a cui ci portano; oggi propongo invece un esempio per fare una lezione su come funzioni l’Antimetodo che scaturisce da questo approccio cognitivo. La discussione che trovate negli screenshots è avvenuta sotto un mio post sui…

I principi dell’Antimetodo: il ragionamento fondato sui bias cognitivi

Come si struttura il ragionamento fondato sui bias cognitivi? Negli articoli precedenti di questa sessione abbiamo illustrato i principali bias cognitivi che inducono il cervello ad elaborare schemi e correlazioni fuorvianti. Sulla base di essi sarà ora possibile ricavare i principi dell’Antimetodo. Illustreremo come funziona il ragionamento fondato sui bias cognitvi, ossia la struttura argomentativa e la procedura metodologica su cui si…

Metodo scientifico o antimetodo? Come si costruisce una prova scientifica

Come specificato in altri articoli, a fare la differenza tra una teoria scientifica e una antiscientifica non è il risultato in sé, ma il metodo adottato per raggiungerlo.L’approccio scientifico si muove infatti dai fatti alle conclusioni, mentre quello antiscientifico segue l’iter esattamente opposto. Come diceva il buon K.R. Popper, l’approccio confermativo non è necessariamente scientifico, perché si riuscirà quasi sempre a riadattare…

8 frasi da evitare per non sembrare analfabeta funzionale

Cos’è l’analfabetismo funzionale? Si tratta di una locuzione coniata dall’UNESCO nel 1984 che definisce La condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità. UNESCO, 1984 Si tratta dunque di una forma di analfabetismo che non si limita…