Tag: Kahneman

Sistema 1 e Sistema 2: come funzionano

Prima di addentrarci nel merito dei bias cognitivi, analizzandoli uno per uno in articoli dedicati, avendo parlato di Sistema 1 e Sistema 2 ho pensato potesse essere utile approfondire meglio l’argomento, illustrando il loro funzionamento ricorrendo ad un esperimento pratico e semplice che potete fare tutti voi. Lo scopo sarà quello di dimostrare concretamente cosa intendo quando dico che spesso Sistema 1…

Percentuali delle etnie in carcere: cosa dicono le statistiche?

In questo articolo farò alcune considerazioni sul divario tra percezione e realtà partendo da un esempio che ci permetterà di valutare come sia possibile alterare la nostra percezione manipolando i dati statistici: le percentuali delle etnie in carcere. Detenuti nelle carceri italiane L’esempio è quindi quello, risaputo e molto “politicizzato”, della percentuale delle etnie in carecere, ossia l’incidenza della nazionalità sulla propensione…

L’intuito non è capace di fare calcoli probabilistici

Come se la cava il nostro cervello con le leggi della probabilità? Malissimo. Infatti, l’intuito non è capace di fare calcoli probabilistici e spesso giunge a conclusioni completamente errate sulla stima delle probabilità di un evento. Un capitolo intero del libro di Kahneman (Pensieri lenti e veloci) è finalizzato a dimostrare come il nostro intuito non sia assolutamente capace di fare calcoli…

Effetto framing: interpretare le informazioni in base al contesto

Quando il contesto influenza il nostro giudizio Quello che chiamiamo effetto framing è una distorsione cognitiva che porta il nostro cervello a valutare, giudicare o interpretare le informazioni in base al contesto in cui sono fornite e in determinati casi addirittura dal modo in cui il quesito in questione viene posto. Alcuni studiosi definiscono questa distorsione come “dipendenza da incorniciamento“. “Il termine dipendenza…

Perché Salvini vuole chiudere i negozi di Cannabis light?

In questi giorni è alla ribalta dell’opinione pubblica la questione degli smart shop che vendono cannabis a basso contenuto di THC; ma perchè Salvini vuole chiudere i negozi di cannabis light? Senza voler entrare nel merito della questione, per la quale rimando a questo interessante video di Shy di Breaking Italy e ad altre fonti che trovate nel testo, volevo piuttosto sfruttare…

Creare correlazioni inesistenti: Apofenia

Una distorsione cognitiva con la quale abbiamo a che fare tutti i giorni è l’apofenia, ossia quel bias che ci porta a creare correlazioni inesistenti. Con il termine “apofenia” (dal greco apo, cioè “via da” e phainein, “mostrare, far vedere”, anche se la seconda parte del termine potrebbe essere phren, “mente”) si intende infatti la percezione spontanea di connessioni significative tra fenomeni che non…

Rendere le cose semplici per riuscire a interpretarle: l’effetto semplificazione

L’effetto semplificazione non è altro che la tendenza del cervello a rendere le cose semplici per riuscire a interpretarle e si tratta di una prassi pressoché quotidiana per ognuno di noi. E’ pertanto un comunissimo bias cognitivo. Infatti, il nostro Sistema 1 agisce intuitivamente per cercare di dare risposte semplici alla realtà che lo circonda attraverso le “euristiche”. Abbiamo anche visto che,…

Il cervello cerca riferimenti ai quali ancorare le proprie stime: cos’è l’effetto ancoraggio

Una distorsione cognitiva molto diffusa ma troppo poco conosciuta è l’effetto ancoraggio, con il quale Il cervello cerca riferimenti a cui ancorare le proprie stime su ciò che deve interpretare. Per “ancoraggio” si intende la tendenza del nostro cervello, nell’esprimere giudizi sulla base di informazioni incerte o ambigue, a utilizzare dei punti di riferimento ai quali “ancorare” le proprie stime. Proprio in funzione…

Il Bias di Conferma: Perchè si Crede Solo a Ciò in cui si Vuole Credere

Una delle principali distorsioni cognitive del nostro cervello, che incide profondamente sul nostro approccio metodologico, è il bias di conferma. Come ho già specificato negli scorsi articoli, il nostro cervello primordiale rifiuta il caos ed ha anzi bisogno di appigli e certezze per districarsi nella complessa realtà che lo circonda, per poterla interpretare e prevedere. Per questo, per il cervello gli schemi…