Perché "ll più grande nemico della conoscenza non è l'ignoranza, ma l'illusione della conoscenza" S. Hawkings

Invasi da fake news e teorie improbabili, Paolo TuttoTroppo combatte l'analfabetismo funzionale con un approccio nuovo, insegnando al lettore ad usare la logica e diventare fact-checker di se stesso.
Esclusivamente contenuti originali su complottismo, bias cognitivi, debunking, pseudoscienze e tanto altro.

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Alieni antropomorfi?

In questo articolo vorrei fare alcune osservazioni su una delle mie “credenze” preferite: quella sugli alieni. Premessa: la possibilità generale che gli alieni esistano non è una credenza, tant’è che la stessa NASA sta investendo milioni di dollari per cercare pianeti abitabili e forme di vita extra-terrestri. Non intendo dunque considerare “credenza” il fatto di credere alla possibilità che esistano altre forme…

Internet e la diffusione dell’antiscienza

Spesso mi sento dire che la “battaglia” contro i problemi socio culturali di cui mi occupo, come l’analfabetismo funzionale e l’effetto Dunning Kruger (che ci portano a credere a complotti, teorie antiscientifiche e fake news) sia completamente inutile o poco importante. Oggi cercherò di spiegarvi perché non lo sia. Premessa. Nel sentire comune questi fenomeni vengono ricondotti ad internet, individuato come “capro…

Distorsioni cognitive e teorie antiscientifiche

Secondo Michael Shermer, fondatore della Skeptic Society americana, il motivo per cui gli umani hanno una forte tendenza a credere a teorie antiscientifiche, credenze, complotti e altre circostanze completamente prive di un reale riscontro deriva da una dinamica che egli stesso definisce “schemismo”: la costante tendenza del nostro cervello primitivo a cercare di individuare schemi, correlazioni, rapporti causali agli accadimenti che osserva…

Distorsioni cognitive: il bias di conferma e il disinteresse alla verifica delle fonti

Socrate diceva che se alla fine di una discussione i due interlocutori non hanno cambiato di una virgola il loro pensiero, quella discussione è stata completamente inutile.La sua affermazione sembra una premonizione di quello che accade al giorno d’oggi: nessuno discute più per capire, ma solo per affermare le proprie ragioni. Fateci caso: quando c’è da interpretare un avvenimento si creano subito…