Parliamo oggi di obbligo di mascherine. Sta circolando sui social un post che è una collezione di fesserie cosmiche come ne avevo visti pochi nella mia vita; siccome tratta principalmente di questioni di diritto – o almeno dovrebbe, in realtà di diritto nel post c’è poco o nulla – mi è sembrato il caso di analizzare il post punto per punto, anche per fornirvi argomenti e ragionamenti per smentire quell’insieme di menate.

Il post – lo trovate qui – è una sorta di dialogo tra un “cittadino informato” e un poliziotto che vuole fargli la multa per violazione dell’obbligo delle mascherine. Vediamo allora i singoli argomenti usati dal nostro laureato all’università della strada per evitare la multa e insinuare il solito complotto globale.

Nel dialogo il cittadino esordisce sostenendo che non esiste una legge che obblighi a portare la mascherina, e alle obiezioni del poliziotto, lui risponde così:

Agente, a quale Legge sta’ facendo Riferimento? La Informo, che essendo Lei un Pubblico Ufficiale, e più precisamente un Agente di Pubblica Sicurezza durante l’Esercizio delle sue Funzioni, PUÒ Agire o in Forza di Legge, oppure in Forza di Autorità. . SE Agisce in Forza di Legge, Deve citare la Legge alla quale sta facendo Riferimento, e come le ho già detto, a me risulta che NON È stata Approvata (e non per “caso”), Nessuna Legge che preveda l’obbligo di mettere una mascherina. . IN Assenza di Legge, può Agire in Forza di Autorità, MA Deve compilare un “Ordine Scritto”, con : Cognome, Nome, Grado e Numero di Matricola, Dove Lei si assume Personalmente la Responsabilità di CIÒ che ha Ordinato, e delle relative Conseguenze.

…Cosa? Il cittadino in questione si lamenta del fatto che, secondo lui, tutta la questione giri intorno ad una decisione illegale frutto di una vera e propria violazione dello stato di diritto; tuttavia lui lo stato di diritto non sa neppure cosa sia, perché se lo sapesse, saprebbe che nessun agente di forza pubblica al mondo può imporre obblighi senza che esista un provvedimento delle autorità che li sancisca. Il fatto che un agente di polizia possa imporre un comportamento anche in assenza di legge, semplicemente prendendosene la responsabilità, credo che non avvenga neanche negli Stati dell’Africa centrale.

Ovviamente, l’agente di pubblica sicurezza può imporre un obbligo solo se lo dice un provvedimento dell’autorità pubblica (non solo una legge statale, anche un provvedimento governativo, regionale o comunale) perché questa è proprio l’essenza dello Stato di diritto.

Mi piace poi molto la pretesa che il poliziotto “metta per iscritto il suo ordine con nome e cognome per prendersi la responsabilità“: questa cosa succede già, visto che un agente quando ti fa una multa redige un verbale che riporta le norme violate, l’importo della multa, il numero di serie dell’agente accertatore e la sua firma. Questo serve proprio al cittadino per consentirgli di conoscere i termini della sua violazione, chi gliel’ha imposta e avere tutti gli elementi per impugnarla di fronte a un Giudice.

Ma andiamo avanti. Il cittadino super informato sul diritto costituzionale spara poi questa fesseria cosmica:

I Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) Sono Atti Amministrativi Provvisori che NON hanno Forza di Legge, e in ogni caso, se non vengono Convertiti in Legge entro 60 giorni, Decadono (e, “inspiegabilmente”, Nessuno dei Numerosi DPCM Emanati dal sign. Giuseppe Conte, è stato convertito in Legge !!!!).

Se avessi detto questa cosa al mio prof. di Costituzionale, probabilmente gli sarebbe preso un infarto e mi avrebbe fatto cacciare dall’Ateneo.

Il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) non è affatto un provvedimento provvisorio, ma definitivo, considerato di “secondo grado” nelle fonti del diritto perché inferiore di rango rispetto alla legge. Infatti, non deve assolutamente essere convertito in legge entro 60 giorni. Quelli sono i decreti Legge, che seguono un iter completamente diverso. Non conoscere la differenza tra un Decreto Legge e un DPCM è molto grave per uno che pretende di parlare di diritto.

Quindi, il motivo per cui i DPCM di Conte non sono mai stati convertiti in legge “inspiegabilmente” è lo stesso per cui non si mettono le zucchine nella carbonara: non è previsto!

Si passa poi alla solita questione dell’incostituzionalità dello Stato di emergenza, di cui ho già parlato qui:

SE non viene Dichiarato e Pubblicato in Gazzetta Ufficiale uno “stato di GUERRA”, LA COSTITUZIONE ITALIANA, ART.78, NON PUÒ ESSERE SOSPESA IN NESSUN CASO DI EMERGENZA, NEMMENO EMERGENZA SANITARIA. Tradotto in Italiano semplice e Chiaro, Agente, Significa che i Decreti NON POSSONO VIOLARE Nessun Articolo della COSTITUZIONE e Nessun Articolo di Legge, Anche nel caso ci fosse una Reale Epidemia ed Emergenza Sanitaria.

Quindi, secondo il nostro costituzionalista da strada lo stato di emergenza può essere dichiarato SOLO in caso di guerra: prendiamo dunque tutti atto che in caso di terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, frane o invasione aliena non è possibile dichiarare lo stato di emergenza. Anche se c’è una legge – D.Lgs. 1/18 – che disciplina proprio queste ipotesi.

Poi passiamo al complottismo vero e proprio:

Tutti i Decreti (DPCM), relativi al cosiddetto «SARS CoV-2», Sono pertanto Atti ILLEGITTIMI che NON possono essere Attuati, così come le misure Restrittive in Essi contenute, Perché Emanati in Violazione :

-delle Leggi,

-della COSTITUZIONE ITALIANA,

-dei TRATTATI INTERNAZIONALI,

-in Assenza di Emergenza Sanitaria,

-in Assenza di epidemie. (Grafici e Dati Ufficiali di Mortalità ISTAT e Istituto Superiore di Sanità dei primi 6 mesi del 2020, Confermano che NON c’è mai stata e NON c’è nessuna epidemia).

Mentre attendo di sapere esattamente quali leggi, quali articoli della Costituzione e addirittura quali trattati internazionali sarebbero stati violati dallo stato di emergenza (precisando che il diritto internazionale tutto può vincolare tranne che le questioni interne di uno Stato, per via della riserva sulla c.d. domestic jurisdiction, quindi non esiste alcun trattato internazionale al mondo che possa stabilire come e quando uno Stato debba dichiarare una situazione di emergenza), quello che mi fa più ridere è sostenere che non sia in atto nessuna pandemia e, attenzione… Che sia lo stesso Istituto della Sanità a dirlo! Quindi, il Governo sta elaborando un colpo di Stato e invece di falsificare i dati li pubblica allegramente sui suoi siti istituzionali così chiunque, anche il nostro costituzionalista mancato, può accorgersi del golpe. Certamente.

I 20 Mila Morti in Meno nel Primo Trimestre di quest’anno, Rispetto al Primo trimestre 2019, confermano GIÀ dal 1 aprile 2020, che NON C’È Nessuna epidemia.

obbligo mascherine

E qui veniamo all’indubbia capacità di verificare le fonti da parte del nostro paladino della giustizia: la questione dei 20 mila morti in meno del primo trimestre di quest’anno l’avevo già affrontata in questo post: il punto è che questo dato è stato diffuso da qualche genio che ha paragonato i dati ISTAT del 2019 con un software che trovate online a questo link che fa delle stime sul numero dei morti in tempo reale per il 2020, ma che ovviamente non hanno nulla a che fare coi numeri reali. Quindi il nostro eroe si atteggia a grande esperto e poi fa la solita figura dell’analfabeta funzionale che si informa su Facebook, prendendo dati a caso perché li ha visti condivisi da suo cugino.

Ovviamente, non è affatto vero che i morti del primo trimestre siano stati meno nel 2020 che nel 2019; come potete verificare da questi dati, potete riscontrare come nei comuni più colpiti dal virus l’aumento dei morti è stato allarmante:

  • Milano: da 885 a 1.039 morti (+17%);
  • Bergamo: da 101 a 398 morti (+294%);
  • Alzano Lombardo (BG): da 8 a 83 morti (+937,5%);
  • Nembro (BG): da 11 a 121 morti (+1.000%);
  • Ponte S. Pietro (BG): da 3 a 44 morti (+1.366%);
  • Brescia: da 134 a 281 morti (+109%);
  • Crema (CR): da 23 a 103 morti (+348%);
  • Cremona: da 54 a 136 morti (+152%);
  • Piacenza: da 75 a 279 morti (+272%);
  • Fidenza (PR): da 20 a 71 morti (+255%);
  • Pesaro (PU): da 66 a 188 morti (+184%).

Infine, si chiude con la solita teoria medica della domenica:

P.S. Se permette, Agente, Le faccio Osservare che È mia abitudine andarmi a Documentare SERIAMENTE Prima di Agire, E la mascherina portata per diverse ore al giorno, in piena Estate, come avviene spesso purtroppo, Provoca GRAVI conseguenze sulla Salute. Parliamo di : – IPERCAPNIA – IPOSSIA – ACIDOSI TISSUTALE

Quanto a questa questione, posso agevolmente rimandare a questo articolo del mio blog.

Insomma: il nostro paladino ha solo dimostrato di non sapere nulla di diritto, non sapere leggere un dato statistico, non sapere verificare una fonte e non capire nulla neanche di medicina.

Però fa post allarmistici, che istigano a violare leggi, a turbare l’ordine pubblico e a diffondere fesserie. per questi casi, consiglio piuttosto a lui di leggersi, oltre la Costituzione che evidentemente non conosce, anche questo articolo in cui ho esposto nel dettaglio tutte le norme penali che, chi fa come lui, viola ogni giorno.

P.T.