Tag: Scie Chimiche

L’Antimetodo complottista: le scie chimiche

Quest’oggi analizzeremo i commenti in una discussione con un complottista delle scie chimiche. Analizzaremo cioè l’Antimetodo complottista, che si fonda sui medesimi principi ma ha anche alcune caratteristiche sue peculiari. In particolare, lo sfrutterò per illustrare quelli che chiamo principio di coerenza e principio di coerenza inverso. Correlazioni indotte dal bias di conferma Il post di riferimento (pubblicato da un utente sulla…

La formula di Grimes applicata alle scie chimiche

Sulla base della Formula di Grimes, che mette in rapporto la durata di un complotto con il numero di persone coinvolte, è possibile muovere alcuni ragionamenti sulla plausibilità di un complotto in particolare: quello delle scie chimiche. Al di là cioè delle prove concrete, infatti, possiamo provare a concentrarci sulla logistica e sulla struttura di questo eventuale complotto guardando al numero di…

I complotti globali hanno troppi errori

Parte V di VI (Parte I / Parte II / Parte III / Parte IV) Eccoci con il quinto argomento della logica dei troppi sul perchè i complotti globali non esistono. Come dimostrato negli articoli precedenti, i complotti a pretesa globale coinvolgono necessariamente centinaia di migliaia, se non milioni di persone. Abbiamo già visto le problematiche connesse con la necessità di corrompere…

I complotti globali sono troppo complessi

Parte VI di VI (Parte I / Parte II / Parte III / Parte IV / Parte V) L’ultimo aspetto della “logica dei troppi” tocca l’ennesima incongruenza logica: i complotti globali sono troppo complessi. Si tratta infatti sempre di congiure estremamente complesse e irrealizzabili, che spesso non garantiscono affatto un risultato positivo rispetto all’obiettivo che dovrebbero raggiungere e che anzi potrebbero essere…

Perché i complotti globali non esistono: troppi rischi

Parte IV di VI (Parte I / Parte II / Parte III) Il quarto argomento della “logica dei troppi” è l’ennesimo elemento che dimostra perché i complotti globali non esistono: troppi rischi sarebbe necessario correre, troppe variabili, troppe difficoltà di realizzazione. Quando un complottista sostiene la validità di una cospirazione lo fa, come visto, spinto dal WYSIATI e dal bias di conferma,…

Perché i Complotti Globali sono Matematicamente Impossibili

Parte III di VI (Parte I/ Parte II) I costi di un complotto globale Veniamo al terzo argomento della “logica dei troppi”, volto a dimostrare perché i complotti globali non esistono: costerebbero troppo. Questa volta andremo infatti a toccare un aspetto più “concreto” dei precedenti: quello economico. In via logica, infatti, i complotti a pretesa globale avrebbero comunque dei costi spropositati che…

Perché i complotti globali non esistono: troppi nemici

Parte II di VI (Parte I) Il secondo argomento della “logica dei troppi” che dimostra perché i complotti globali non esistono, è il fatto che il cospiratore avrebbe troppi nemici da affrontare e necessita di una breve premessa. I “poteri forti” non esistono Nell’ottica complottista esiste una sorta di organizzazione occulta mondiale, che prende numerosi nomi (NWO, “poteri forti”, rettiliani, illuminati), che…

Logica dei troppi: 6 motivi per cui i complotti globali sono impossibili

Cari complottisti compulsivi, rassegnatevi: i complotti globali che vi ostinate a denunciare sono logicamente impossibili. Per saperlo esiste un ragionamento logico, applicabile a ognuno di essi, che ho denominato “logica dei troppi”, nel senso che esistono alcuni elementi essenziali di un complotto mondiale che risultano “troppo” esagerati per poter essere sostenibili. Tali elementi sono: #1. Troppi soggetti coinvolti Come indicato anche da…

Metodo scientifico o antimetodo? Come si costruisce una prova scientifica

Come specificato in altri articoli, a fare la differenza tra una teoria scientifica e una antiscientifica non è il risultato in sé, ma il metodo adottato per raggiungerlo.L’approccio scientifico si muove infatti dai fatti alle conclusioni, mentre quello antiscientifico segue l’iter esattamente opposto. Come diceva il buon K.R. Popper, l’approccio confermativo non è necessariamente scientifico, perché si riuscirà quasi sempre a riadattare…